Aprire una farmacia online: perché è importante?

Aprire una farmacia online: perché è importante?

Una guida all’e-commerce per farmacie, per comprendere la necessità di essere presenti online. 

Fin dal suo esordio in società, Internet ha cambiato radicalmente usi e costumi. Oggi, a seguito anche dell’emergenza sanitaria, il commercio online si fa sempre più essenziale per le attività commerciali.

Le persone possono acquistare tutto ciò di cui hanno bisogno senza muoversi dal divano di casa. La distanza tra negozi e consumatori, con l’e-commerce, è misurabile in un clic.

L’uragano “e-commerce” sta raggiungendo tutti i settori, anche quello farmaceutico. È fondamentale capire che, affinché un e-commerce per farmacie funzioni, c’è bisogno di uno specialista. Dallo sviluppo di una piattaforma a una strategia di web marketing efficace, sono i professionisti del settore che possono far decollare la tua farmacia online.

La farmacia online: un must have del 2021

La trasformazione digitale delle attività commerciali è un fenomeno che si sta diffondendo a livello globale.

Il nostro Paese al momento sta affrontando la cosiddetta terza ondata, la maggior parte delle regioni in zona rossa e le persone costrette in casa. La farmacia è un punto di riferimento per la salute e il farmacista può soddisfare tutte le esigenze dei cittadini. Aprire una farmacia online vuol dire permettere di acquistare farmaci e/o altri prodotti in totale comodità e sicurezza. Un’ampia gamma di prodotti permette all’utente di comprare tutto ciò che serve in un unico acquisto (e non pagare le spese di spedizione) e riceverlo comodamente a casa.

Il catalogo di prodotti è consultato sull’e-commerce dagli utenti, che possono fare una scelta informata e ritrovare nella farmacia online un vero alleato. Come farmacista, con l’installazione e l’uso di piattaforme all’avanguardia, sarà facile caricare e gestire tutti prodotti. La farmacia online deve essere trovata dall’utente tramite i motori di ricerca, i social network: prima di buttarsi sul mercato online, bisogna avere pronta una strategia per promuoversi e comparire così nelle ricerche degli utenti.

E-commerce per farmacie vuol dire fornitura diretta di prodotti e servizi, consulenza e supporto (ad esempio, prenotarsi per il vaccino contro il Covid-19) e filo diretto (a distanza) con ogni singolo consumatore.

 

I vantaggi di un sito e-commerce per farmacie

 

Il mondo della farmacia sta cambiando. Sono sempre di più i farmacisti che decidono di buttarsi sull’online, sviluppando un e-commerce, aprendo pagine social per vendere i propri prodotti e mantenere una relazione costante con i clienti anche a distanza.

Sull’e-commerce, il farmacista può mettere a disposizione tutti i prodotti presenti in magazzino o dei suoi fornitori e grossisti. Un catalogo online ampio soddisfa le esigenze dell’utente, aumentando la permanenza sul sito e portando a un possibile acquisto finale.

La farmacia online è un successo perché è un business di prodotti legati alla salute e al benessere. L’emergenza sanitaria da Covid-19 ha aumentato la domanda di prodotti, come le mascherine, ormai obbligatorie. Implementando un’e-commerce per farmacie è possibile vendere tutti i medicinali senza obbligo di prescrizione medica, come i farmaci di banco o di automedicazione, prodotti omeopatici, per uso veterinario, per bambini, cosmetici, integratori, dispositivi medici, ecc.

Avere un’e-commerce funzionante è un vantaggio aggiunto. Le persone solitamente più scettiche negli acquisti online, si affidano a una farmacia online perché si tratta di prodotti legati alla salute.

E-commerce per farmacie vuol dire offrire un servizio efficiente. E un utente soddisfatto, che può fare acquisti a qualsiasi ora comodamente da casa, è un cliente fedele.

Per avere maggiori informazioni, siamo sempre a tua disposizione ti preghiamo di contattarci e risponderemo a tutte le domande.

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Aumento acquisti nell’ecommerce online della farmacia italiana

Può rallentare il passo, ma non si arresta l’espansione del mercato online della farmacia italiana, che a febbraio cresce del 63% in fatturato e del 55% in confezioni vendute rispetto allo stesso mese del 2020. E sull’anno mobile – ossia i 12 mesi che terminano sempre a febbraio – mette a segno un incremento del 71% a valori e dell’84,8% a volumi. I dati arrivano da Iqvia e sono stati presentati da Francesco Cavone, director Consumer health offering & operations della società internazionale, nel webinar che Pharmacy Scanner e Retail Hub hanno proposto mercoledì scorso, 24 marzo, per parlare di omnicanalità in farmacia.

 

MERCATO ONLINE, PROSEGUE LA CRESCITA A DOPPIA CIFRA

 

Il mercato online della farmacia, dicono i numeri di Iqvia, vale in Italia poco meno di 400 milioni di euro ma mostra uno spiccato dinamismo: nel 2019 partecipava soltanto per l’1,4% all’e-commerce europeo del comparto consumer healthcare, nel 2020 la quota di mercato è cresciuta al 4%. Siamo ancora lontani dalla Germania, che vale il 18% del mercato europeo (circa 13 miliardi di euro), ma nel 2020 il Paese tedesco ha è cresciuto di appena il 15%. «Ormai» è il commento di Cavone «l’online è nel dna del consumatore: costretto a casa dal lockdown, ha capito che l’e-commerce gli consente di comprare in tutta comodità, senza uscire, e ormai lo considera un canale alternativo o complementare alla farmacia tradizionale».

E-COMMERCE CONSUMER HEALTHCARE, LA SITUAZIONE IN UE

 

Oltre al dinamismo, l’altra caratteristica del mercato italiano dell’online in farmacia è la polarizzazione: anche se sono più di mille le farmacie e gli esercizi di vicinato che hanno ottenuto l’autorizzazione alla vendita online del farmaco otc, il 90% delle vendite a distanza si concentra in non più di 150 punti vendita; stesso discorso per i consumi: il 60% si concentra nel paniere dell’otc, ossia farmaci senza ricetta e integratori; il 33% riguarda il cura persona (igiene e bellezza) mentre patient care (dispositivi e parafamaco) e nutrizionale generano soltanto il 5 e il 3% delle vendite rispettivamente.

ONLINE, LA DOPPIA POLARIZZAZIONE DEI PANIERI

 

Ma la polarizzazione riguarda anche i singoli panieri: nell’otc, le prime cinque categorie per quota di mercato (su un totale di 18) assorbono il 67% degli acquisti (sempre a valori); nell’igiene e bellezza le top 5 (su venti) coprono il 91%, nel parafarmaco il 63%, nel nutrizionale il 93%. «Analisi e interviste ai consumatori» osserva al riguardo Cavone «dicono che il primo fattore di fidelizzazione all’online – quello almeno che convince a fare il primo acquisto a distanza – è il prezzo. Superata questa prima fase, tuttavia, il cliente resta fedele a un sito per i servizi che offre e che gli permettono di acquistare tranquillamente: un numero verde h24 che lo aiuta in caso di problemi, l’assistenza nella scelta del prodotto, una gestione semplificata dei resi, rappresentano tutti elementi importanti per chi compra online».

Anche la privacy può avere la sua rilevanza: «Per prodotti come dimagranti, articoli da incontinenza e altre referenze» conferma Cavone «la possibilità di acquistare a distanza rimanendo celati può rappresentare per molti consumatori un plus». E’ un altro argomento a favore di una farmacia che presidia con la stessa attenzione online e offline per offrire di volta in volta ai suoi clienti il percorso di vendita da loro preferito.

Da Pharmacy Scanner

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LiveFarma: un cambiamento necessario

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Quali sono i metodi di pagamento più usati per gli e-commerce delle farmacie?

Scegliere e impostare gli strumenti per gestire i pagamenti online non è solo una necessità logistica degli eCommerce per farmacie, ma è anche una decisione strategica per il loro successo poiché ha un impatto sulla loro marginalità.

Vediamo come.

L’esperienza dell’utente

Il checkout è il momento cruciale che conferma la decisione di acquisto oppure porta ad abbandonare un carrello già riempito.

Secondo Salecycle, questo fenomeno si è verificato con un’incidenza media del 75,4% nel corso del secondo quadrimestre del 2018, vale a dire che solo un ordine su quattro è stato effettivamente completato. Il carrello abbandonato è la cosa più diffusa in un e-commerce, la semplificazione del carrello e l’offerta di metodi di pagamento aiuta a prevenire l’abbandono.

In primo luogo, non tutti i clienti hanno a disposizione gli stessi metodi di pagamento e anche a parità di mezzi hanno delle preferenze su quali utilizzare.

I maggiori problemi è la diffidenza e la clonazione della carta, sono le ragioni per cui c’è un mercato frazionato nell’utilizzo di alcuni metodi di pagamento, piuttosto che di altri.

Secondo i dati di Osservatori.net Digital Innovation sugli acquisti online in Italia nel 2018, gli italiani preferiscono utilizzare:

  • carta di credito (64%);
  • digital wallet (32%); 
  • bonifico (2%);
  • contrassegno (2%);
  • altri metodi (< 1%).

Bisogna comunque considerare che carte di credito e digital wallet sono macrocategorie che includono numerosissime varianti: Visa, Mastercard, American Express e Postepay, per citare alcune carte di credito, Paypal, Satispay, Google Pay e Apple Pay, come esempi di digital wallet.

È quindi un panorama molto articolato che va coperto il più possibile, altrimenti molti clienti abbandoneranno inevitabilmente il carrello perché insoddisfatti delle opzioni messe a disposizione.

Le preferenze sui metodi di pagamento si ricollegano a un altro tema importante per l’utente, ovvero la sicurezza.

Nel momento in cui l’acquirente affida i suoi dati sensibili all’eCommerce della farmacia, vuole sentirsi tutelato, perciò preferisce vedere provider di servizi di pagamento famosi e riconosciuti, accompagnati da termini di vendita e garanzie chiaramente esplicitate e facilmente accessibili durante il check out.

I costi di gestione

La scelta del provider di servizi di pagamento va valutata anche in termini di costi di gestione, chiedendo al farmacista di ragionare su quale soluzione risulti più efficiente per conciliare la sua marginalità con l’esperienza dell’utente.

Garantire un’ampia copertura di strumenti per il cliente può risultare dispendioso per la farmacia, se non si fa questa valutazione.

Per soddisfare appieno tutti i bisogni del farmacista, Caygri offre la piattaforma aperta per eCommerce in partnership con alcuni dei provider di servizi di pagamento più diffusi al mondo.

Oltre a Paypal, Caygri ha una collaborazione con un noto gateway di pagamento, uno dei maggiori player nel settore dei pagamenti digitali, per offrire una copertura completa dei metodi di pagamento a condizioni agevolate e dedicate alla Farmacia. Molti gateway limitano gli accessi alle farmacie perchè considerati mercati di rischio e di vendita illegale di farmaci. 

Le farmacie che hanno aderito a Caygri, infatti, godono di un’offerta esclusiva che riduce i costi sostenuti per accedere a uno dei migliori servizi di pagamento online disponibili sul mercato, che accetta tutte le carte di credito e i digital wallet.

Se vuoi approfondire e aprire il tuo ecommerce per farmacia, prenota una call gratuita e vedi come funziona e-commerce Caygri. Senza impegno. Ricorda che Caygri ha la perfetta soluzione per te

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