Category: News

Incentivi per Farmacia 2022

Credito d’imposta Farmacia 2022: scopri tutti gli incentivi attivi

Anche il 2022 si rivela un anno interessante per le  farmacie intenzionate ad acquistare nuove tecnologie e rinnovarsi. Tra i benefici fiscali prorogati e quelli attivati ex-novo, sono davvero molte le possibilità per ottenere agevolazioni sugli investimenti. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sui principali incentivi attivi per le farmacie in questo momento, così da non lasciarseli sfuggire!

 

PIANO TRANSIZIONE 4.0

Torna anche quest’anno il tanto apprezzato Piano Transizione 4.0, attivo su tutto il territorio italiano per le imprese che decidono di investire in tecnologia 4.0 (cioè interconnessa).

Secondo il piano per il 2022, per l’acquisto di beni materiali 4.0 come il robot per farmacia  è possibile usufruire di un credito d’imposta del 40%per investimenti fino a 2,5 milioni di € (attenzione: nel 2023 l’aliquota scenderà al 20%).

Per avvalersi di queste agevolazioni le farmacie devono:
• effettuare l’ordine entro il 31 Dicembre 2022;
• versare un acconto di almeno il 20% entro il 31 Dicembre 2022;
• installare il robot entro il 30 Giugno 2023.

NUOVA SABATINI

Anche la Nuova Sabatini è una delle agevolazioni riconfermate, con qualche piccolo cambiamento.

Si tratta di un incentivo valido su tutto il territorio italiano, dedicato alle piccole/medie imprese che devono acquistare nuovi macchinari e attrezzature.

Confermata fino al 2027, il beneficio economico viene erogato in un’unica soluzione per investimenti fino a 200.000€.
L’agevolazione è prevista a fronte di una richiesta di finanziamento. Il suo scopo è dare copertura al tasso d’interesse del finanziamento richiesto. Per gli investimenti in tecnologia 4.0, come il robot per farmacia, viene applicato un tasso d’interesse annuo del 3,375%.

CIM Farmacia (Credito Imposta Mezzogiorno)

Gli amici farmacisti del sud Italia ormai dovrebbero conoscerlo bene, è stato confermato anche per il 2022 il Credito Imposta Mezzogiorno dedicato alle imprese che devono acquistare nuovi beni strumentali (macchinari, impianti e attrezzature).

La sua validità è stata prorogata fino al31 Dicembre 2022grazie alla legge di bilancio 2021.
La legge prevende che per le imprese di piccole dimensioni, come molte farmacie, la percentuale di credito sul totale dell’investimento ammonti al:
• 45%nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.
• 30%nelle Regioni Abruzzo e Molise.

 

Bando PNRR per le farmacie rurali sussidiate

Il Bando PNRR è il grande protagonista del 2022. Si tratta della nuova agevolazione introdotta dall’Agenzia per la Coesione territoriale il 29 dicembre 2021. Il Bando PNRR per le farmacie rurali sussidiate prevede lo stanziamento di 100 milioni di euro a fondo perduto per favorire lo sviluppo e di queste strutture.

È possibile partecipare al bando inviando la richiesta entro il 30 settembre 2022(scadenza prorogata dal Decreto n. 213 del 27 giugno 2022) sul sito dedicato al progetto. Ogni farmacia potrà ricevere un contributo pari ai2/3 dei costi totali di investimento, fino a un massimo di44.260€.

Anche in questo caso, tra gli interventi finanziabili rientra l’installazione di un magazzino automatizzato per farmacie.

Bando PNRR Farmacie rurali: ecco come accedere ai fondi stanziati

Con lo stanziamento di 100 milioni a fondo perduto interamente destinato alle farmacie, possiamo dire che il 2022 sia partito con il piede giusto per molti amici farmacisti. Il 29 Dicembre 2021, infatti, è stato pubblicato ufficialmente il bando PNRR per le farmacie rurali sussidiate. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e come accedere alle agevolazioni previste.

 

Quali sono le farmacie rurali sussidiate?

Partiamo innanzitutto dai destinatari del bando: le farmacie rurali sussidiate. Rientrano in questa categoria tutte quelle farmacie che operano in centri abitati con meno di 3.000 abitanti.

La presenza di queste farmacie è di estrema importanza: in assenza di altri punti di riferimento nelle vicinanze, infatti, queste diventano l’unico presidio sanitario del territorio. Qui i farmacisti, oltre ad assicurare un rapido approvvigionamento dei farmaci, a volte si occupano anche di interventi di prima assistenza.

Per offrire un sostegno concreto a queste strutture, ancora più importanti per la popolazione locale in questo periodo particolare, è stato pubblicato il bando PNRR.

 

Obiettivi e funzionamento del Bando PNRR

L’Agenzia per la Coesione territoriale punta a finanziare almeno 500 farmacie rurali entro dicembre 2023.

Con questi contributi si vuole dare la possibilità alle farmacie di ampliare la gamma di servizi offerti, in modo da aumentare il grado di assistenza offerta alle piccole comunità.

A questo proposito, sono stati stanziati 100 milioni di euro a fondo perduto a cui i farmacisti possono accedere inviando la propria richiesta entro il 30 settembre 2022 (scadenza prorogata dal Decreto n. 213 del 27 giugno 2022) utilizzando il portale dedicato: https://farmacierurali.agenziacoesione.gov.it .

Il contributo per ogni farmacia andrà a coprire i 2/3 dell’investimento, fino a un massimo di 44.260 €, e verrà erogato fino all’esaurimento dei fondi previsti.

 

Interventi finanziabili con il bando PNRR

Sono 3 le tipologie di attività idonee a ricevere i benefici previsti dal bando PNRR:

  1. Ottimizzazione della dispensazione del farmaco; miglioramento dei livelli di monitoraggio delle scadenze, delle revoche e dei farmaci mancanti; riorganizzazione e implementazione dell’area di dispensazione e dello stoccaggio dei farmaci;
  2. Partecipazione alla presa in carico del paziente cronico, progetti di assistenza domiciliare, monitoraggio dell’uso corretto dei farmaci; Interazione della farmacia rurale con il Fascicolo sanitario elettronico (FSE);
  3. Prestazione di servizi di primo e secondo livello fornendo percorsi diagnostico-terapeutici previsti per patologie specifiche.

La conclusione delle attività oggetto dei contributi dovrà avvenire entro il 31/12/2024, salvo proroghe decise dall’Agenzia per la Coesione territoriale

 

Bando PNRR e altri incentivi fiscali

È stata confermata la cumulabilità delle agevolazioni previste dal bando PNRR per le farmacie rurali e gli altri incentivi fiscali attivi (piano transizione 4.0, Credito Imposta Mezzogiorno, …).

Sarà necessario valutare caso per caso, in base al progetto da realizzare e l’importo totale dell’investimento, quali combinazioni è possibile e più conveniente applicare (con il supporto di un consulente).

 

Cumulabilità degli incentivi per farmacie nel 2022

Come per gli scorsi anni è confermata la possibilità di poter usufruire di più benefici fiscali sullo stesso investimento, quando possibile applicarli (ad esempio CIM, solo al sud).

Vale sempre la regola secondo la quale il beneficio non può superare il costo dell’investimento sostenuto dal farmacista.

 

Quali investimenti fare in farmacia? I beni strumentali 4.0

Ricordiamo che sono considerati beni strumentali 4.0 tutti quei macchinari/attrezzature considerati funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale di una farmacia.

La scelta di robotizzare la propria farmacia non porta solo ad avere vantaggi tecnologici in termini di gestione automatica del magazzino, come il controllo puntuale dei farmaci in scadenza o la spunta automatica delle bolle di trasporto dei farmaci caricati nel magazzino.

Si parte dalla tecnologia per arrivare a rendere migliori le esperienze delle persone.

 

Elena Caramanico vince il premio LeFonti.tv

Elena Caramanico, la nostra CEO e founder di Caygri, in data 6 Ottobre 2021 ha vinto il premio Lefonti.tv come “𝐂𝐄𝐎 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐧𝐧𝐨 𝐄𝐦𝐞𝐫𝐠𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐒𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐃𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢 𝐇𝐞𝐚𝐥𝐭𝐡 𝐚𝐧𝐝 𝐏𝐡𝐚𝐫𝐦𝐚 ” con la seguente motivazione:

Prenotazione della ricetta Elettronica Online, anticipando un’esigenza che con la pandemia sarebbe emersa in maniera preponderante, unici ad averne una già collaudata e pronta per il mercato. Per aver implementato ProntoinFarma con CiaoDottore, abbattendo i muri di comunicazione tra medici di base, pazienti e farmacisti.

 

ProntoinFarma e CiaoDottore, sono diventati in poco tempo i cavalli di battaglia di Caygri.
Questo premio lo dedico solo a me stessa e alla mia testa dura che non conosce ostacoli e limiti e dove vede ostacoli e limiti, crea sempre porte o abbatte limiti.
CiaoDottore lo dedico a tutti, lo conoscerete tutti, all’Italia e all’Europa.
Questo è il mio regalo per l’umanità. (e non sono esagerata, lo scoprirete molto molto a breve)
Per i vostri figli CiaoDottore, sarà la normalità.
I vostri figli conosceranno la vera sanità digitale.
La sanità digitale sarà realtà, non più una chimera.
Grazie per l’affetto virtuale, a chi ha avuto tempo per un commento o una reaction.
Grazie a chi mi ha mandato fiori e regali da tutta Italia.
Grazie al mio team legal di ricerca e compliance.
Grazie ai medici di base, alle farmacie e ai pazienti che si sono offerti come tester nel 2018/2019.
Grazie all’Istituto Superiore di Sanità dipartimento Telemedicina.
Grazie al Ministero della Salute e a tutti gli organi statali per l’approvazione di CiaoDottore.
Qui, siamo sempre pronti solo per il futuro.
PS vi lascio al mio selfie tremolante della serata della premiazione.

Come ottenere il Green Pass

Green pass in automatico, chi non riceve il codice AUTHCODE lo può scaricare online, rilascio della certificazione anche senza SPID, con tessera sanitaria.

Ilgreen pass italiano si genera in automatico, per ottenere la Certificazione Covidin formato cartaceo o digitale (o con solo QR Code) si utilizza il codiceAUTHCODE, che si può ricevere all’indirizzo email o al numero di telefono che si fornisce al momento della vaccinazione, oppure si recupera in autonomia dal portale nazionale DGC (www.dgc.gov.it).

Come ottenere online l’AUTHCODE

Per ottenere l’AUTCHODE basta visitare questolink:https://www.dgc.gov.it/spa/public/reqauthe compilare i campi con il codice fiscale e la tessera sanitaria: la nuova funzionalità“ recupera il tuo codice AUTHCODE“, attivadal 30 luglio, permette di ottenere subito il codice AUTHCODE  o gli altri tipi di codice, ossia quelli rilasciati in seguito a tampone (CUN o NRFE per il test antigenico/molecolare) o a certificato di guarigione (NUCG).

Green Pass con AUTHCODE

Dunque, chi non riceve il codice viaSMSoemail(posta elettronica) quando la Certificazione Verde Covid-19 è pronta, può recuperare in pochi secondi il proprio codice: basta usare la funzione, che richiede come uniche informazioni la data della seconda dose, il codice fiscale e il numero di tessera sanitaria. A questo punto, recuperato il codice, si procede con le varie opzioni per ottenere in tempo reale la Certificazione Verde Covid-19 definitiva (che dura 9 mesi), direttamente sulportale DCGal linkhttps://www.dgc.gov.it/spa/public/home(con il codice recuperato e la Tessera Sanitaria).

Il Green Pass si ottiene allo stesso modo anche suApp IOoltre che sullaAppImmuni, dove sono validi anche gli altri tipi di codice: CUN (Codice univoco nazionale del tampone molecolare); NRFE (Numero di referto elettronico del tampone antigenico); NUCG (Numero univoco di guarigione).

Green Pass senza AUTHCODE

Chi ne fosse sprovvisto può anche richiedere il Digital Green Certificate (valido dal primo luglio in tutta la UE, per viaggiare in Europa senza tampone e quarantena) direttamente almedicoo infarmacia(con la Tessera Sanitaria). Si può ottenere in questo modo il green pass anche senza AUTHCODE o codici alternativi.

Chi ha le credenziali digitali comeSPID, ad esempio, infine, lo può scaricare direttamente dal portale ufficiale o dalla App Immuni. Per tutti gli altri basta la tessera sanitaria.

N.B.: i certificati sono emessi in tempo reale, notificati con messaggio su telefono o casella di posta elettronica. Dal primo luglio, quindi, chi si reca in Europa può già avere con sé il certificato, anche su smartphone (con QR code di identificazione).

=> Digital Green Certificate: calendario e regole in Italia e in Europa

Certificazione Covid online (con e senza AUTHCODE)

AUTHCODE viene inviato automaticamente, via SMS o mail, nel momento in cui la piattaforma genera il green pass: dopo 15 giorni dalla prima dose, la piattaforma invia un messaggio con il codice che, assieme ai dati della Tessera Sanitaria, si utilizza per ottenere la Certificazione Verde dal sitowww.dgc.gov.ito tramite la App Immuni e IO.Importante: bisogna fare attenzione che ilmittentesia quello ufficiale, ossia noreply.digitalcovidcertificate@sogei.it per chi lo riceve viaemail: e Min Salute per chi riceve lo riceve viaSMS. Leistruzioniper ottenere la certificazione sono contenute nel messaggio stesso: sul portale del green pass si dovranno inserire alcuni dati del tesserino sanitario (ultime otto cifre del numero identificativo, scadenza) e il codice AUTHOCODE. Inalternativaa questo codice è possibile inserire anche uno dei codici ricevuti quando è stato effettuato il tampone / vaccino o si è ricevuto il certificato di guarigione. C’è anche una procedurasenza Tessera Sanitaria. In questo caso, sempre in relazione alla richiesta tramite portale, bisogna inserire i dati del documento utilizzato in sede di tampone, vaccino, o per il certificato del guarigione.

=> Come scaricare il Green Pass Covid su App Immuni

Certificazione Covid via App

La procedura è la stessa per chi utilizza la AppImmuni. Quindi, anche in questo caso si inseriscono i dati della Tessera Sanitaria e il codice N.B. sulla app non è disponibile la funzionalità per chi non ha la Tessera Sanitaria). Green Pass immediato per chi accede con SPID al proprio accout su AppIO, che rende disponibile la certificazione (in piena conformità alle direttive prvacy).

=> Come scaricare il Green Pass Covid su App IO

Green pass di persona

Chi non ha smartphone o computer, non possiede il codice o comunque preferisce richiedere la Certificazione Covid-19 di persona, può recarsi direttamente dal propriomedicooppure andare infarmacia, mostrando il solo codice fiscale e la Tessera Sanitaria.

Green pass ai minori

Igenitoriche hanno lasciato i propri recapiti per i figli, riceveranno sugli stessi anche il codice AUTHCODE per acquisire a loro nome la certificazione. Ricevono il messaggio via mail o SMS e seguono le istruzioni. Sottolineiamo nuovamente che il mittente deve necessariamente essere uno dei due sopra segnalati, quindi noreply.digitalcovidcertificate@sogei.it per la mail e Min Salute per l’SMS.

Ringrazio la fonte dell’articolo PMI.IT

WhatsApp Business vs Farmacie: cosa sta succedendo?

Ti spieghiamo perché non puoi aprire un account WhatsApp Business per la tua farmacia

E-commerce e social network sono ormai parte integrante di ogni business in quasi tutti i settori. Non è da meno, il settore farmaceutico. L’emergenza sanitaria da Covid-19 ha accelerato e reso indispensabile la digitalizzazione: nel momento in cui è più sicuro restare in casa, è fondamentale raggiungere i propri clienti in tutti i modi possibili. Ecco, perché il digitale è la soluzione.

Gli strumenti digitali sono un ottimo aiuto nell’erogazione dei servizi ma c’è bisogno di tempo ed energie per la gestione.

Caygri offre soluzioni digitali. E-commerce per vendere i propri prodotti, gestionale per le prenotazioni online, come ad esempio prenotare il vaccino contro il covid-19. Le piattaforme delle istituzioni non sono certamente famose per essere facili e intuitiva e i clienti meno tecnologici hanno bisogno di un aiuto. 

Ultima, non per importanza, una piattaforma di messaggistica. WhatsApp è l’app che circa 33 milioni di italiani utilizzano per mandare messaggi e per le aziende è divenuto un mezzo di comunicazione indispensabile, dato che la piattaforma di Menlo Park sta sempre più implementando funzionalità di e-commerce. I medici frequentemente utilizzano Whatsapp per comunicare con i propri pazienti, ma per le farmacie c’è un blocco.

Se installi WhatsApp Business per la tua farmacia, il tuo account sarà bloccato perché “ha violato la normativa della piattaforma”. WhatsApp Business e le farmacie, cosa sta succedendo?

Cosa è l’account business

WhatsApp Business è la versione di WhatsApp per le aziende. Un account WhatsApp Business è il canale di business e offre di più rispetto ad un account privato. Bisogna precisare che molti farmacisti e/o altri professionisti e venditori utilizzano per lavoro un account non business. Per comunicare con i propri clienti, vendite e acquisti e prenotazioni si limitano all’account privato, privandosi di molte opportunità di WhatsApp Business. Oltre alla foto/logo, si possono inserire indirizzo con mappa, orari di apertura, i vari link a sito web e profili socia e una breve descrizione. Implementati e in via di sviluppo i sistemi automatici per creare e spedire semplici messaggi, detti chatbot. Qualche esempio? Messaggio di benvenuto ai nuovi utenti o la risposta automatica durante gli orari di chiusura, ecc.

Purtroppo, non è tutto oro quel che luccica. Per i farmacisti non è possibile usare un account WhatsApp Business.

Piattaforme come WhatsApp hanno normative sovranazionali (è americana, rispetta le regole americane, che mette in vigore anche in Italia e così nel resto del mondo, senza tener conto delle normative dello Stato singolo). Queste normative non tengono conto della specificità della singola attività.

WhatsApp Business vs Farmacie: il blocco

Le normative di WhatsApp da rispettare, pena il blocco permanente:

  • Quando si vendono beni o servizi, consideriamo che tutti i messaggi e i contenuti multimediali relativi a tali beni o servizi, tra cui qualsiasi descrizione, prezzo, canone, imposta e/o eventuali informazioni aggiuntive richieste dalla legge, costituiscano transazioni. Le transazioni devono rispettare le normative elencate di seguito, i termini applicabili, le leggi e i regolamenti.
  • Le aziende non possono effettuare transazioni nella vendita di sostanze illegali o medicinali, con obbligo di ricetta o per scopo ricreativo.
  • Le aziende non possono effettuare transazioni nella vendita di integratori ingeribili non sicuri, secondo quanto stabilito da WhatsApp a sua esclusiva discrezione.
  • Sostanze vietate nella vendita: Chitosano, symphytum, Sangue, urina, ormoni umani della crescita, efedrina, deidroepiandrosterone
  • Diete, prodotti finalizzati al dimagrimento o altri prodotti relativi alla salute che implicano o tentano di generare nelle persone una percezione negativa di sé.
  • Lenti a contatto, fasciature e tutori per le lesioni fisiche, termometri, kit per test per patologie mediche o malattie, tiralatte, kit di pronto soccorso.

Tutto ciò se rilevato dallo spider automatico di WhatsApp porta al blocco dell’account business. Per i clienti, l’account sarà visibile ma potrete rispondere alle loro richieste perché bloccato.

Sono due le soluzioni plausibili davanti a questo scenario: utilizzare un account privato WhatsApp ma senza i pro di un account business o implementare un risponditore automatico, come il nostro BotinFarma.

BOTinFarma di Caygri è il risponditore automatico munito di Intelligenza Artificiale, anche quando non sei disponibile al pc o la farmacia è chiusa. Risponde a tutte le domande dei tuoi clienti direttamente dalla tua pagina Facebook. Contattaci subito e scopri come funziona!

Caygri Supporto – Nuovo helpdesk

Gentile Farmacista,

per venire incontro alle tue esigenze ho deciso di sviluppare un sistema più semplice per comunicare e gestire i progetti. Su Caygri Supporto puoi inviare ticket, chattare e leggere i tutorial su tutti i nostri servizi.

Come mi registro?
Entra su https://supporto.caygri.it
Clicca su “Registrati Subito” e basta inserire Nome e Indirizzo Email.
Riceverai un email per attivare l’account e impostare la tua password.

Come si usa?

Semplice come mandare un email a supporto@caygri.it verrà generato un ticket con un ID di riferimento unico.
Talmente semplice, che puoi rispondere direttamente dalla tua email.
Trovi un bollino giallo sulla destra del tuo schermo, sia su Caygri.IT sia su Caygri Supporto, quella è la chat.

e Caygri CRM?
Caygri.it rimane sempre attivo per la gestione della fatturazione, dei progetti e dei contratti. Anche da Caygri.it puoi chattare con gli stessi dati di accesso di Caygri Supporto e leggere le FAQs.

Benvenuto LiveFarma Core

Abbiamo ricevuto numerose richieste riguardo espansione e un software ottimizzato con principi di intelligenza artificiale per lo smistamento e aggiornamento dei prodotti in arrivo dai più grandi distributori nel mondo farmaceutico e in un software definito middleware (ovvero di mezzo e da tramite) con il nostro farmaEcommerce.

Per questo abbiamo realizzato LiveFarma Core, il core è il cuore di ogni computer e da il vero lavoro sporco!

La piattaforma LiveFarma Core permette di:

  • interrogare i distributori come Guacci, Farvima, Comifar, IdeaBellezza, So.farma.Morra e molti altri aggiornando prezzi e quantità
  • quando un prodotto è disponibile in più distributori LiveFarma Core in autonomia rende disponibile su farmaeCommerce il prodotto che costa meno
  • in caso un prodotto non è disponibile in un distributore LiveFarma Core seleziona il primo distributore con disponibilità e al prezzo più basso
  • LiveFarma Core invia a farmaEcommerce la giacenza e il prezzo corretto di tutti i prodotti
    quando un cliente ordina su farmaEcommerce
  • LiveFarma Core ordina al distributore il prodotto con le quantità comprate dal cliente
  • LiveFarma Core è compatibile con tutti i gestionali per farmacia e parafarmacia
  • LiveFarma Core con il modulo di farmaEcommerce aggiunge un etichetta con il nome del distributore dove è stato ordinato il prodotto.

LiveFarma Core è una piattaforma indipendente con un proprio database e comunica tramite API con il nostro eCommerce farmaEcommerce, risolve numerosi problemi di sincronizzazione e migliora le prestazioni del nostro ecommerce.

Livefarma Core è ideale per:

  • piccole farmacie e parafarmacie con poco magazzino
  • grandi farmacie per aumentare il numero dei prodotti
  • farmacie con più magazzini e/o dislocati in città diverse

 

Per informazioni, demo e approfondimenti siamo sempre a tua disposizione tramite la pagina Contatti, via chat e via telefono

eCommerce: problemi di logistica CoronaVirus

Logistica coronavirus: Poste Italiane

Poste Italiane coronavirus

Per quanto riguarda i pacchi ed il corriere espresso, Poste Italiane – stando a quanto riportato sul loro sito – rispetta le misure di sicurezza per quanto riguarda l’iter di consegna. Gli operatori Poste Italiane sono stati istruiti a seguire le linee guida per la prevenzione del contagio mantenendo una distanza di sicurezza di almeno un metro. In alternativa, è stata sviluppata un’altra opzione: un codice di 5 numeri da comunicare all’impiegato Poste Italiane da sostituire alla firma per la ricezione.

Parliamo invece di zone geografiche dove la consegna è limitata e/o impossibile. Dalle ultime notizie disponibili, Poste Italiane non effettua ritiri e le consegne sono problematiche nelle seguenti aree:

  • Asti,
  • Cuneo,
  • Varese,
  • Roma 1,
  • Torino 1 e Torino 2,
  • Brescia,
  • Bergamo,
  • Genova,
  • Milano 4,
  • Bologna,
  • Modena.

Periferie incluse.

Da sottolineare, inoltre, il blocco completo dei colli ingombranti – oltre i 25 kilogrammi. Questa tipologia di colli non è disponibile per il ritiro e, più in generale, è bloccato il ritiro di quei colli che necessitano più di una persona per la movimentazione a causa di forma e/o dimensione.

Tuttavia, in seguito alla morte di due dipendenti Poste Italiane, l’azienda sta considerando la chiusura totale ed il blocco dei servizi. Seguiranno ulteriori aggiornamenti in merito.

Logistica coronavirus: GLS

GLS coronavirus

GLS ha appena sviluppato una metodologia di consegna senza firma in modo da ridurre al minimo il contatto umano nel processo di consegna.

Per quanto riguarda le aree problematiche, di seguito la lista:

  • Bergamo L4 (completamente inoperativa)
  • Albino L6 (completamente inoperativa)
  • Cividino L5 (completamente inoperativa)
  • Pero M101 (completamente inoperativa)
  • Civesio M104 (completamente inoperativa)
  • Rho M4 (parzialmente operativa)
  • Milano M1 (parzialmente operativa)
  • Genova G1 e Chiavari G103 (parzialmente operative)
  • Monza M6 (parzialmente operativa)
  • Ardeatina R3 (parzialmente operativa)
  • Brescia BS e Manerbio BS01 (parzialmente operative)
  • Rovato RT (parzialmente operativa)
  • Mantova V2 (parzialmente operativa)
  • Reggio Emilia E5 (parzialmente operativa)
  • Pavia M7 (parzialmente operativa)
  • Terni TR (parzialmente operativa)
  • Rieti RI (parzialmente operativa)
  • Bologna E3 e Sala E301 (parzialmente operative)

Logistica coronavirus: DHL

DHL coronavirus

Per quanto riguarda DHL, invece, sono state implementate rigide misure igienico-sanitarie:

  • Un metro di distanza tra le persone in fase di consegna.
  • Il divieto assoluto di contatto fisico (strette di mano e abbracci).
  • Lavarsi le mani frequentemente.
  • Tossire/starnutire utilizzando il gomito a protezione.
  • Limitare i contatti con viso (occhi, bocca, naso).
  • Pulire e disinfettare le superfici molto frequentemente.

Stando alle ultime notizie, DHL dovrebbe essere ancora completamente operativa eccetto le filiali di Bergamo Brescia.

Logistica coronavirus: BRT

BRT coronavirus

BRT ha aggiornato la lista delle filiali non operative o ad operatività ridotta. Le attività di ritiro e consegna sono sospese nelle seguenti filiali:

  • Rovato (141),
  • Brescia (093),
  • Brescia centro (173),
  • Bergamo Osio (094),
  • Bergamo Grassobbio (110).

Di conseguenza BRT non effettua consegne in comuni limitrofi.

Inoltre, BRT chiede di non affidare merci destinate alle aree verso cui è stata disposta un’ordinanza di non circolazione (Ariano Irpino – AV e Medicina – BO).

Le linee guida di BRT si estendono anche alle spedizioni internazionali: non verranno effettuate consegne verso i seguenti paesi esteri – Svizzera, Francia, Spagna, Austria, Slovenia, Lituania, Polonia e Germania. Verso i seguenti paesi, invece, si effettuano le consegne nonostante siano previsti pesanti ritardi causa controlli doganali stringenti: Repubblica Ceca, Slovacchia, Danimarca e Ungheria.

Logistica coronavirus: UPS

UPS coronavirus

UPS garantisce il servizio ovunque. Specifica però che nelle seguenti aree le spedizioni – con tutta probabilità – subiranno dei ritardi:

  • Modena,
  • Campobasso,
  • Ariano Irpino,
  • Medicina,
  • Procida,
  • Atena Lucana,
  • Caggiano,
  • Sala Consilina,
  • Foggia,
  • L’Aquila,
  • Polla,
  • Chieti,
  • Pescara, 
  • Genova.

Corrieri coronavirus: TNT

 

Per quanto riguarda TNT, è stato disposto quanto segue.

A livello generale, le spedizioni subiranno con tutta probabilità, ritardi significativi.

Per quanto riguarda i colli oltre i 68 kg (e delle spedizioni di difficile maneggevolezza) sono previste limitazioni. Inoltre, le filiali di BresciaOrbassanoBergamo e Alessandria sono inoperative (non c’è possibilità di ritirare o consegnare).

Altre filiali ad operatività interrotta sono sparse nei comuni di Zibido, Genova, Como, Monza, Milano e Bologna. Nelle stesse zone, tuttavia, c’è la possibilità che il servizio venga sospeso. Per quanto riguarda Modena Vicenza i servizi internazionali e di ritiro possono subire delle sospensioni.

Corrieri coronavirus: Nexive

Nexive

Per quanto riguarda Nexive, la situazione è questa. Le filiali sono tutte operative e funzionanti fatta eccezione di Brescia (chiusa fino al 31 marzo).

Nexive chiede ai propri clienti di sospendere le spedizioni in queste zone in quanto non raggiungibili dai corrieri a causa dell’ordinanza legislativa.

  • CAP 83030: Savignano Irpino, Aviano Irpino, Montaguto, Greci.
  • Ganzanigo e Medicina (provincia di Bologna).
  • Caggiano, Polla, Atena Lucana e Sala Consilina (provincia di Salerno).

5 consigli per gli e-commerce

In questo periodo di emergenza, chiudiamo l’articolo con alcuni consigli pratici per gli e-commerce.

  1. Avvia una collaborazione con un rivenditore offline. Questi sono in difficoltà a causa del virus. Lavorando insieme potete sia aumentare le vendite che ampliare il vostro target di riferimento. Pensate, ad esempio, a promozioni di sconto su alcuni prodotti di un’azienda locale, che potete rilasciare.
  2. Sii preparato e reattivo al cambiamento. Lo scenario è in continua evoluzione, cerca di rispondere al cambiamento in maniera più rapida possibile.
  3. Fai in modo che il tuo e-commerce sia pronto a ricevere il traffico. L’e-commerce sta crescendo – specialmente in questo periodo – fai in modo che il tuo sito non vada in crash per il troppo traffico.
  4. Comunica e fai advertising nel momento giusto. Gli scaffali dei supermercati vengono riforniti ad intervalli regolari. Se vendi qualcosa che è possibile acquistare in un supermercato, pubblicizzarla in periodi di scarsità può rivelarsi una buona mossa.
  5. Cerca di offrire flessibilità nella consegna. Non affidarti ad un singolo corriere, specialmente in questo periodo – perchè lo scenario può cambiare in fretta.

Articolo preso da SendCloud

Calendario Free Webinar per Farmacisti

Salve,

a partire da venerdi 28 Febbraio, ogni venerdi alle 15:00 Caygri terrà dei webinar gratuiti sul mondo della farmacia digitale e risponderà a tutte le domande che verranno poste durante la diretta.

Cos’è un webinar?
Il webinar è una “diretta” video dove si parla di un argomento specifico, in questo caso parleremo della farmacia digitale. Tutti i partecipanti possono fare domande e lasciare reaction.

Dove? Su una piattaforma dedicata e su Facebook.

Quando? Ogni venerdi dalle 15.

Quanto costa? è completamente gratuito!

Sono impegnato, posso rivederlo? Si! Se purtroppo non potrai seguire la diretta, troverai la registrazione sul nostro canale Youtube.

Il programma completo:

  • 28 Febbraio: ” Aumenta il tuo fatturato in farmacia con il web”
  • 6 Marzo: “Come gestire i social in farmacia”
  • 13 Marzo:” Come Aprire un e-commerce in farmacia”
  • 20 Marzo: “Ricevi le ricette con un app”
  • 27 Marzo: “Fidelizzazione cliente in farmacia con il web”
  • 3 Aprile: “Cosa succede quando la tua farmacia è chiusa”
  • 10 Aprile: “Ti aspetto al Cosmofarma”

Iscriviti subito è gratis! —> Free Webinar

Buon Anno da Caygri

Un altro anno sta per giungere al termine..e sto fissando il monitor del mio pc per trovare un aggettivo che descriva in unica parola il mio 2019.
La parola del 2019 è stata: ostacoli.
Da gennaio a oggi la mia vita insieme a quella di Fantozzi sono state epocali, ma tirando le somme gli ostacoli sono stati superati alla grande. Come sempre gli ostacoli si saltano e grazie a questi ostacoli sono nati due progetti importanti.

I “miei figli” del 2019 sono senzaltro BOTinfarma e Prontoinfarma.

Due servizi che nascono dalla necessità delle farmacie.

Non solo, è stato un anno di novità e nuova organizzazione del lavoro.

Ecco le prime novità del 2020:

  • su CRM abbiamo cambiato il modulo di registrazione con Fatturazione Elettronica. (guarda pure qui)
  • su ServerOutlet e LiveFarma è stato integrato un nuovo sistema di helpdesk con tante risposte alle domande frequenti e un modo rapido per aprire un ticket direttamente dal sito.
    Visita i nuovi helpdesk di ServerOutlet e di helpdesk di LiveFarma
  • Sarò nuovamente a Cosmofarma.
  • Nuovi tutorial per la gestione degli shop per tutti i clienti visionabili direttamente dal CRM, basta loggarsi.
  • Nasce il modulo Caygri Supporto, direttamente dai siti realizzati da Caygri potrai mandare un email di supporto direttamente dal tuo sito
  • un nuovo progetto è in cantiere

Sono solo alcune novità del 2020..continua a seguirci

 

ProntoinFarma: app della tua farmacia

Cari Amici,

siamo arrivati a Novembre, è tempo di semina e di lavoro duro..è un mese dove si progetta il Natale, è il mese del Black Friday e delle impostazioni aziendali del prossimo anno.

Di progetti in corso ce ne sono molti in casa Caygri. Si è fatto un po attendere ma ProntoinFarma è disponibile il sito, a breve sarà disponibile anche un app demo per navigarla e testarla con tutte le sue funzionalità. Ora possiamo svelare il segreto..cosa fa Prontoinfarma?

ProntoinFarma è app personalizzata dedicata alla farmacia per la sponsorizzazione e un utilizzo social e tecnologico della farmacia. Puoi avere l’app con il nome e il logo della farmacia per gestire le solite ricette che ricevono i farmacisti tramite Whatsapp senza perderle e vederle tutte insieme in unico pannello, avvisare il cliente dell’arrivo o della preparazione della propria prescrizione medica tramite notifiche push.

Avere un app per la propria farmacia significa essere in ogni cellulare dei tuoi clienti con i propri recapiti, con i propri orari e i propri link ai social e aiuta a sponsorizzare e gestire i propri eventi in farmacia direttamente dal cellulare ed essere sempre aggiornato per i cambi/cancellazioni delle prenotazioni.

L’app permette di avere 2 tipologie di utente per la gestione avanzata di prezzi e promozione e inviare delle notifiche push dedicate alla tua clientela.

In base alle esigenze della farmacia è possibile integrare il proprio e-commerce e il proprio gestionale, cosi da avere sempre tutto insieme e sapere da quale channel ricevi l’ordine.

Ti ricordo che l’app è già disponibile e già utilizzato in 6 farmacie, se vuoi scoprire il funzionamento il prezzo basta contattarci!

Il preventivo è sempre gratuito, ma fino il 31 Dicembre c’è una promozione irripetibile, ovvero il 25% di sconto!